La scelta delle attrezzature per la cottura nella GDO e delle Gastronomie. Settori in forte crescita, che ha bisogno di soluzioni innovative

Il mondo della 
GDO
e delle Gastronomie 
un settore in forte crescita


Le nostre abitudini di vita stanno cambiando. Da anni ne deriva un boom del mercato fuori casa. Molto apprezzati sono i cibi sani e appetitosi che i clienti possono consumare comodamente quando sono in giro o riscaldare a casa, risparmiando tempo e per noi la scelta delle attrezzatura per la cottura nella GDO rimane di fondamentale importanza.

Una ricca offerta di cibi che comprenda snack e un’appetitosa offerta per il pranzo e la cena, una vetrina di prodotti caldi e fragranti prodotti da forno e molto altro garantirà guadagno aggiuntivo e ti aiuterà a distinguerti dalla concorrenza.

Le ricerche dimostrano che i clienti che usufruiscono dell’offerta gastronomica tendono a comprare di più nell’intero supermercato.

La sfida consiste nel preparare un’offerta invitante con personale non specializzato, mantenendo standard di qualità elevati e costanti. E per giunta con poco ingombro e limitati costi di investimento. La sfida consiste nel preparare delle offerte invitanti di qualità e quantità costanti, utilizzando il personale già in forza. In questo modo si otterrà clientela soddisfatta con limitati costi di investimento in tempo e personale specializzato.


Gastronomia e Delivery

Uno dei principali trend attuali nel segmento della GDO è il focus sulle cotture a vista di pane e prodotti di pasticceria. Un elemento ad alto valore aggiunto e un punto di forza per attirare una clientela sempre più esigente.

Il reparto panetteria dei nuovi supermercati diventa una vera e propria postazione di lavoro, dove il profumo dei prodotti appena sfornati regala sensazioni di genuinità e naturalità.

Esiste infatti un mercato in forte crescita, quello del Food Home Delivery , che la GDO italiana non sfrutta pur essendo una grandissima produttrice di piatti pronti per il consumo.

Il campo della gastronomia professionale.

Questo mercato è per ora cavalcato dalle società di “restaurant to customer delivery ” note a tutti, quindi un mercato che può rappresentare una nuova fonte di crescita per la grande distribuzione (GDO).



take-away

Parliamo dei consumatori coinvolti.

Quanti e quali sono le prospettive? Ad oggi si stimano oltre nove milioni di utenti in rapida crescita in Italia.

Spesso si sente dire che questi servizi essendo ad alto contenuto tecnologico sono adatti solo ad un pubblico giovanile. Questo non è assolutamente vero! Le stime dicono che oltre il 50% degli utenti ha tra i 35 ed i 64 anni. La distribuzione per fasce d’età è piuttosto omogenea con una prevalenza della fascia 25-34 anni.


Il bancone è il centro propulsore dell’intera attività del reparto gastronomia per le GDO:


Il bancone è in quello spazio concentrato dove vengono esposti tutti i prodotti che compongono l’offerta del supermercato.

Se la gastronomia deve funzionare come una macchina perfetta, altrettanto perfetta deve essere l’organizzazione degli spazi e delle attrezzature dietro il banco.  La scelta delle attrezzatura per la cottura nella GDO deve tener conto di  efficienza, funzionalità, ergonomia, facilità di pulizia sono i principi che devono guidarne l’impostazione  . Per consentire agli operatori di lavorare velocemente e senza stress, evitando continui spostamenti o di ostacolarsi, il tutto a beneficio della produttività e quindi del business della GDO.

Sebbene diversi aspetti vadano definiti in fase di progettazione, come l’impostazione generale della zona di lavoro, la predisposizione per le attrezzature professionali per la cottura come friggitrici, brasiere, cuocipasta, frytop, vanno organizzate in diverse aree operative.

 Ad esempio l’area preparazione verdure, l’area cottura e l’importantissima area rigenerazione, dove i prodotti già preparati nella zona cottura vengo riscaldati/scongelati tramite l’utilizzo dei forni. Sulla base della tipologia di GDO e dell’offerta,  alcune regole permettono di tradurre questi principi in realtà.


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La scelta delle attrezzature per la cottura nella GDO

La regola base è che ogni area sia equipaggiata di tutto l’occorrente, in termini di attrezzature e prodotti, necessari per quel servizio.   La disposizione va strutturata in modo che gli operatori della zona cottura possano raggiungere i prodotti e gli strumenti con un semplice e rapido movimento, quindi nel raggio di 1 – 2 metri devo essere fruibili tutte le attrezzature per la cottura e la preparazione dei prodotti


Altra regola fondamentale è che l’organizzazione del banco sia comunque dinamica, e che cambi nei diversi momenti della giornata, orientata alle preparazioni predisposte nei diversi orari. La parte di panetteria del dopo pranzo ha esigenze differenti da quello della mattina, e differente è anche l’offerta food del pranzo rispetto a quella dell’aperitivo o del pomeriggio. Occorre quindi reimpostare il reparto vendita della GDO per far fronte all’esigenza del consumatore finale.


Prodotti e attrezzature vanno disposti in modo da avere più vicini quelli che più si usano. Ad esempio, vicino alla zona del cuocipasta dovrà essere presente una cucina professionale che a seconda delle esigenze potrà essere a gas, elettrica o ad induzione in modo da poter preparare i condimenti per la pasta.



La Scelta giusta

Per ogni fase la selezione di prodotti risulta fondamentale e va organizzata in maniera ottimale, in modo da avere il banco sempre snello e libero da inutili ingombri . La giusta disposizione delle apparecchiature andrebbe sempre studiata da esperti del settore in base alle esigenze del reparto gastronomia della GDO. Questi accorgimenti inoltre aiuteranno a mantenere pulita tutta l’area, rendendo più efficienti gli spazzi dedicati alla cottura, e alle vendite, comunicando l’idea di un locale pronto a proporre un’offerta ricca e diversificata.

Cosa serve per aprire una gastronomia.

Siamo talmente abituati consumare questo genere di prodotti che ci vengono venduti. Difficilmente possiamo immaginarci quali attrezzature professionali per la ristorazione servono per realizzarli. O, meglio, come è stato possibile arrivare a venderli. Aprire un reparto gastronomia, comporta una procedura costituita da diversi passaggi.

In primo luogo, è necessario frequentare dei corsi per imparare a preparare i diversi prodotti che verranno poi venduti all’interno del negozio, seguendo e rispettando tutte le regole in materia di igiene previste dalla costituzione. Frequentare la scuola alberghiera rappresenta un ottimo punto di partenza se si ha intenzione di aprire una gastronomia o di lavorare in un reparto preparazione presso un’azienda della GDO. Perché si impara a cucinare i cibi in modo professionale nel rispetto delle regole. Senza affrontare il complesso percorso di studi è anche possibile iscriversi a dei corsi di specializzazione, che offrono una formazione molto valida e completa

I requisiti dei cibi da servire in una gastronomia

I cibi che vengono serviti all’interno di una gastronomia devono soddisfare determinati requisiti. La differenza sostanziale tra una gastronomia e un ristorante è che: in una gastronomia  non è possibile consumare i cibi preparati all’interno del locale stesso, contrariamente a quanto accade per i ristoranti, i pub o le caffetterie o bar. Sebbene i cibi venduti devono essere preparati all’interno della gastronomia stessa, non è possibile consumarli nel locale.

 

Inoltre, è consigliabile che l’area in cui vengono cotti o rigenerati i prodotti sia il più possibile vicina alla zona dove vengono poi serviti, in modo da evitare qualsiasi tipo di contaminazione.

Fondamentale è la scelta delle attrezzatura per la cottura nella GDO   che deve essere nel  rispetto delle normative MOCA (normativa europea che disciplina i materiali e le attrezzature a contatto con gli alimenti). I protocolli HACCP che sono un insieme di procedure, che garantiscono la salubrità degli alimenti, basate sulla prevenzione anziché l’analisi del prodotto


L’importanza della struttura del locale

È molto importante, prima di aprire una gastronomia, scegliere con cura il locale

La prima cosa da tenere in considerazione è la posizione che deve ricadere in un luogo che abbastanza trafficato, in modo da assicurare l’affluenza della clientela. Da non sottovalutare anche le dimensioni dei locali soprattutto per la parte cucina, che in base alle dimensioni dovrà essere equipaggiata con le attrezzature per la ristorazione necessarie. In caso di poco spazio a disposizione la maggior parte delle GDO e dei piccoli laboratori di cottura. La scelta delle attrezzatura per la cottura nella GDO optano per delle attrezzature multifunzione, in grado di utilizzare fino a 7 tipologie di cottura differenti ( bollitore, brasiera, frytop, bagnomaria, vaporiera, cuocipasta,) ottimizzando gli spazi. Questo tipo di attrezzature oltre al vantaggio dello spazio offre anche il vantaggio rendere più semplice il lavoro grazie al automatizzazione di alcune procedure. Comunque il locale dovrà contenere almeno due stanze (la cucina e il locale adibito alla vendita) oltre, naturalmente, ai servizi igienici.

 

Le attrezzature professionali sono di sicuro la scelta più importante.

Per concludere, oltre ad espletare le necessarie formalità burocratiche. Per aprire un reparto gastronomia in un supermercato occorre mettere in conto di dover investire nelle attrezzature e negli utensili. Oltre alla cottura e alla vendita un’area fondamentale di questo reparto produttivo della GDO è la zona adibita allo stoccaggio dei prodotti sia in celle frigorifere, sia in tavoli refrigerati

 


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